sabato 31 marzo 2012

Dichiarazione shock di Marchionne

Finalmente l'amministratore delegato FIAT ha ammesso che lui e i suoi compari godono di troppi diritti. Che in un futuro prossimo ne riconosca qualcuno anche ai suoi dipendenti?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/30/marchionne-viviamo-solo-diritti-diritti-moriremo-landini-idea-autoritaria-dellimpresa/201279/

giovedì 29 marzo 2012

Trappola ICI-IMU

L'aspetto che parrebbe peggiore dell'introduzione dell'IMU (ex ICI) è che si deve pagare, perdipiù con la consapevolezza tutta italiana che quei soldi non ci torneranno mai indietro come servizi. Invece no, ce n'è uno peggiore perchè subdolo: sappiate che non vi arriverà a casa un bollettino con suindicato l'importo da pagare, la tassa sulla casa dovete ricordarvela voi e soprattutto calcolarvela voi.
Per questo motivo suggerisco a chi intende farsi assistere da un CAF per la compilazione della dichiarazione dei redditi, di portare loro tutti i dati del vostro immobile: la maggior parte di essi infatti da quest'anno offre questo servizio aggiuntivo.
Non rischiate se non siete certi di saperlo fare, loro non aspettano altro, non fatevi fregare!!


Facce come il c....

A margine di una conferenza stampa è stato chiesto a "Attila" Befera (direttore Equitalia) di parlare dell'episodio di Bologna (un cittadino da lui perseguitato si è dato fuoco davanti alla sede di Equitalia). Di seguito la sua posizione a riguardo, presa da LiberoQuotidiano.it:

"Siamo estremamente dispiaciuti per quanto è accaduto a Bologna, seguiremo direttamente questa situazione", ha commentato Befera riferendosi al contribuento che si è dato fuoco davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate di Bologna. "In situazioni di difficoltà economica e crisi finanziaria - ha spiegato Befera - purtroppo episodi di questo genere possono accadere". Befera ha poi augurato al contribuente in fin di vita di "rimettersi".

La maggior parte delle persone penserà che il dottor "Attila" abbia una bella faccia..... tosta, ma io credo sia sincero quando gli augura di rimettersi: sennó chi pagherà le sue pendenze?

Quello che invece non ho chiaro è: perchè in periodi di crisi e ristrettezze economiche c'è chi si da fuoco se non puó pagare, mentre i responsabili dei crediti a "babbo morto" che migliaia di cittadini vantano con lo stato non si sbucciano manco un ginocchio? Sará questione di carattere, forse sono meno emotivi....

venerdì 23 marzo 2012

Il ragionevole sospetto

"io sottoscritto [...] denuncio quanto segue:
 Il giorno 17 marzo u.s. mi sono recato col mio cane [...] presso il parco per cani comunale al quartiere perticale del comune di Piombino intorno alle 15,20.


Pochi minuti dopo essere entrato mi sono accorto che il mio cane aveva raccolto una salsiccia intera trovata nel parco nei pressi della recinzione opposta all'ingresso del parco stesso, praticamente l'unico lato dell'area che confina con la strada. Non sono riuscito ad impedire che la mangiasse interamente.
Trovando molto sospetta la presenza di una salsiccia intera in un parco per cani, telefono alla mia clinica veterinaria di fiducia [...] dove convengono con me circa la stranezza e la pericolosità della cosa e mi danno indicazioni per farlo rimettere.
Seguo le loro indicazioni nel tempo di circa 35-40 minuti, dopodiché riesco a reperire un veterinario in zona aperto per una visita.
Il veterinario conferma che i sintomi da me descritti (stanchezza estemporanea e apatia anomala in un cucciolone molto iperattivo) potrebbero ragionevolmente far presupporre un avvelenamento e mi conferma che ho fatto bene ad indurgli il rigetto.


Dichiaro infine di non aver sospetti.


in fede"


Il testo soprastante è stato da me personalmente consegnato ai Carabinieri come segnalazione.

Alcuni consigli utili: se siete in quel parco (in realtà questi consigli possono essere seguito in qualunque parco!!) e vedete qualcuno entrare senza cane, fissatelo, andategli incontro, avvicinatevi e se possibile coinvolgete altre persone se presenti. Potete chiedergli se ha bisogno di qualcosa: se è solo un tizio che vuole fare una passeggiata apprezzerà la vostra premura, se è un malintenzionato si sentirà il fiato sul collo.

Nel caso infausto anche a voi succeda quanto descritto sopra, dovete sapere almeno tre cose fondamentali:
- potreste non riuscire a reperire un veterinario, a seconda del giorno e dell'ora non è sempre cosa semplice;
- nel caso non riusciate a contattarne uno dovrete prendere coscienza, qualora siate certi o nutriate un ragionevole dubbio possa aver subito un avvelenamento, che ci siete voi e solo voi potete fare qualcosa;
- avete meno di un'ora di tempo per farlo vomitare. È piuttosto semplice se si riesce a far ingerire al cane dell'acqua ossigenata (non seguite le linee guida che trovate su google, NIENTE SALE!!), anche mischiata all'acqua. A me sono bastati tre cucchiai diluiti in un bicchiere d'acqua.
Dopo che avrà vomitato sarà comunque opportuno farlo visitare da un veterinario.

È inoltre importante che sappiate che la procedura sopra descritta è frutto della mia esperienza personale e del colloquio con il mio veterinario. La cosa migliore che secondo me potete fare è approfittare della prima volta che porterete il vostro animalino dal "pediatra" per chiedergli lumi a riguardo: io personalmente farei così se leggessi un post simile.


giovedì 22 marzo 2012

Goodbye e mi raccomando, non ci ripensi!!!

da ilfattoquotidiano.it
Un saluto alla Marcegaglia, presidentessa di Confidustria appena congedatasi, saluto che speriamo sia un "addio".
Non ci mancherai!

Due utili guide per iPhone

Come possessore di iPhone nonché amico di possessori di iPhone ritengo utile condividere queste due guide, entrambe pubblicate da iPhoneItalia sul loro blog:


MODIFICARE I SUONI DELL'IPHONE SENZA JAILBREAK


Oggi vi spiegheremo come cambiare i suoni di sistema di qualsiasi dispositivo iOS senza la necessità di effettuare il jailbreak.






Se, ad esempio, volete modificare il suono di sblocco dello slide vi basterà:


1.Creare il file audio


2.Convertirlo in formato AIFF, tramite iTunes. Quindi apriamo iTunes, andiamo in MODIFICA poi PREFERENZE e in GENERALI. Per convertire il vostro file cliccate su impostazioni importazione e selezionate “importo usando” con il formato AIFF, quindi cliccate su OK  e vedrete che cliccando sul tasto destro sul brano iTunes vi chiederà di convertirlo nel formato AIFF. Andate ora nella libreria di iTunes, prendete il file appena convertito e trascinatelo sul desktop.


3. Adesso colleghiamo l’iPhone al computer e apriamo iexplorer per Mac. Andate in questo percorso: System–>Library–>Audio–>UiSounds e rinominate il file con il nome del suono che volete modificare. In questo caso il file è unlook.caf. Ricordate di modificare anche l’estensione da AIFF A CAF, quindi ostituite il file, riavviate il dispositivo e il gioco è fatto.
 original Page: http://feedproxy.google.com/~r/iphoneitalia/~3/W73awBcLw2I/story01.htm




SINCRONIZZARE CON UN NUOVO MAC/PC SENZA PERDERE DATI


Il modo più semplice per sincronizzare un iPhone con un nuovo Mac o PC Windows è quello di trasferire tutti i file e i backup del dispositivo dal vecchio computer al nuovo. I dati necessari per questa operazione sono memorizzati in luoghi diversi, che andremo ad elencare in questo articolo.






Prima di procedere con la guida, è doveroso ricordare che se si desidera solo sincronizzare il dispositivo senza preoccuparsi dei contenuti, è sufficiente compiate la cartella MobileSync/Backup presente in iTunes. Se invece si desidera sincronizzare musica e video è necessario trasferire l’intera libreria sul nuovo computer.


SU MAC


1. Chiudi iTunes e scollega l’iPhone dal Mac


2. Apri la cartella Home del tuo Mac e copia la cartella ~/Music/iTunes dal vecchio al nuovo computer


3. Ora apri la libreria del tuo nome utente e copia il backup dal vecchio al nuovo computer. Tale backup lo trovi in ~/Library/Application Support/MobileSync/


4. Per sicurezza e per avere la certezza che tutto venga poi sincronizzato correttamente, copia le preferenze di iTunes dal vecchio al nuovo computer. Tale file si trova in ~/Library/Preferences/com.apple.iTunes.plist


5. Collega ora l’iPhone al nuovo Mac, lancia iTunes e autorizza il nuovo computer dall’apposito menu in alto di iTunes.






SU WINDOWS


Le indicazioni sono le stesse che abbiamo visto per gli utenti iTunes, ma cambiano le posizioni dei file che, in Windows 7, si trovano rispettivamente in:


C:\Users\USERNAME\Music\iTunes
C:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Apple Computer\MobileSync\
C:\Users\USERNAME\AppData\Roaming\Apple Computer\Preferences\


Nei PC con sistema operativo precedente a Windows 7 i backup dell’iPhone vengono salvati in C:\Documents and Settings\USER\Application Data\Apple Computer\MobileSync\Backup
Effettuata la copia bisogna collegare l’iPhone al PC e autorizzarlo.


Original Page: http://feedproxy.google.com/~r/iphoneitalia/~3/9d1bvg0QdXk/story01.htm



martedì 20 marzo 2012

Proposta raccolta fondi

Ho letto l'articolo di giornale che posto in fondo a quest'articolo. Se il camionista in questione mi vorrà contattare tramite l'apposita sezione su questo blog sarei lieto di imbastire una raccolta fondi per la sua tutela legale.

Se verró contattato avrete notizie.

venerdì 16 marzo 2012

I trucchi della Ryan

Vi siete mai chiesti perchè la Ryan Air si puó permettere dei prezzi cosí bassi? Non avete mai capito come facciano a rientrare nelle spese? Se siete dei curiosoni come me, sappiate che qui sotto è scritta la risposta:


Da ilfattoquotidiano.it

I sindacati contro Ryanair:
“Elusi gli obblighi contributivi per milioni di euro” Piloti e assistenti di volo, in pianta stabile in aeroporti italiani, firmano contratti a Dublino dove la pressione fiscale sugli stipendi è bassissima. Da anni Anpav, Usb e Cisl denunciano le irregolarità. Il mese scorso contestati al vettore irlandese 12 milioni di euro di contributiRyanair non hai mai versato allo Stato Italiano i contributi previdenziali e assistenziali per il personale italiano, che lavora in pianta stabile nel nostro Paese. Questa la denuncia dei sindacati Anpav (Associazione Nazionale Professionale Assistenti di Volo) USB e Cisl che arriva all’indomani del trionfale annuncio della compagnia aerea di Michael O’Leary: “Siamo i primi per numero di passeggeri trasportati con voli dall’Italia”. In realtà già “da anni chiediamo alle diverse procure – si legge in una nota dell’USB – di accertare le operazioni che Ryanair svolge, senza rispettare in alcun modo le normative vigenti”. Quattro in tutto gli esposti presentati nelle procure delle città, in cui sono presenti le principali basi di cui dispone la compagnia irlandese: Bergamo, Pisa, Roma e Velletri (le ultime due per l’aeroporto di Ciampino). Ma vi sono basi anche a Trieste, Bari, Trapani e Pescara.


Un anno fa era stata la Direzione Provinciale del Lavoro di Pisa a chiedere al vettore irlandese di risarcire l’Inps per 1,2 milioni di euro. Più ingente la cifra contestata, di recente, dalla Dpl di Bergamo: qui i contributi evasi ammonterebbero a 11 milioni 860mila euro. Al personale Ryanair che opera nello scalo orobico, così come al “Galileo Galilei” di Pisa (e in tutti gli altri scali italiani), secondo gli ispettori del lavoro, non può essere applicato un contratto firmato a Dublino. Piloti e assistenti di volo, assegnati dalla compagnia di Michael O’Leary ad una base italiana, cioè la cui sede di lavoro, da contratto, risulta essere un aeroporto italiano (il personale ha l’obbligo di vivere a un’ora di distanza dall’aeroporto a cui è assegnato), devono essere dunque assoggettati ai contributi previdenziali italiani. Questo in soldoni quanto prevedono i due enti del Ministero del Lavoro.


“Fino ad ora però – ricorda il presidente dell’Anpav Massimo Muccioli – nessun’altra autorità è intervenuta per far cessare quelle che consideriamo a tutti gli effetti delle violazioni”: il cosiddetto dumping fiscale dell’Irlanda (dove la tassazione per gli stipendi fino a 32mila euro è attorno al 10%) permette alla più famosa compagnia low cost “una concorrenza sleale”. Le altre compagnie estere che, come Ryanair, operano in Italia (EasyJet e AirAlps) seguono la normativa italiana e pagano quindi i contributi nel nostro Paese.


“L’altra anomalia poi – fa notare Francesco Staccioli dell’USB – è data dal fatto che il rapporto di lavoro non viene gestito direttamente dalla compagnia, ma da agenzie interinali (Cavok, Dalmac, Crewlink) e che ai sindacati non è mai stato permesso entrare. I sindacati in Ryanair non esistono”.


“A quel provocatorio comunicato, in cui la società Ryanair si autocelebra” i sindacati dunque non ci stanno. Insomma, è troppo facile – lasciano intendere – vendere biglietti a prezzi stracciati e diventare la prima compagnia per passeggeri trasportati, a queste condizioni.


In più Ryanair “beneficia di notevoli sovvenzioni da parte dei gestori aeroportuali – finanziati a loro volta dallo Stato”. Adesso l’Anpav chiede l’intervento diretto del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. “Questi comportamenti disinvolti – si legge nella lettera inviata al ministro – iniziano a fare proseliti”.


Secondo l’associazione degli assistenti di volo, in Italia starebbe per sbarcare un’altra compagnia (la spagnola Volotea), intenzionata ad avvalersi degli stessi “benefit” di Ryanair. E allora “Ministeri e autorità agiscano quanto prima per ripristinare condizioni di corretta concorrenza ed equità di trattamenti – conclude l’Anpav – come ha fatto la Francia”. Qualche anno fa, con un decreto sul lavoro, l’Eliseo ha imposto alla low cost di uniformarsi alla legislazione sul lavoro in vigore oltralpe. Denunciata dai sindacati locali, Ryanair è stata poi rinviata a giudizio per impiego illecito di personale navigante. Conclusione: il processo va avanti e la compagnia, pur di non assoggettare alla normativa francese il proprio personale, ha chiuso la base di Marsiglia.


Insomma, se venissero ascoltati anche i sindacati italiani, presto ciò che l’a.d. Michael Cawley ha definito il fiore all’occhiello della Ryanair – l’Italia è uno dei mercati più importanti per il marchio – potrebbe appassire.

Il "signor" Vittorio - La Saga: colpo di scena

Mi giungono notizie da fonti abbastanza attendibili riguardo il "signor" Vittorio.

Il villico si chiamerebbe realmente Vittorio, sono a conoscenza del suo cognome e l'azienda per cui lavora sarebbe la ECR Italia (provate a leggere tutto insieme l'acronimo e Italia, ne viene fuori una confusa assonanza con Equitalia: sarà un caso o secondo voi vi è premeditazione??).

Stavo giusto valutando in questi giorni di rimuovere il blocco da chiamate anonime per verificare se un mese di irreperibilità abbia fatto desistere i vari signor Vittorio e altri menestrelli assortiti: si sarà arreso? Se la prenderà quando gli dirò di essere a conoscenza del suo vero nome e della sua azienda?

Vi terró aggiornati.

Continua......

giovedì 15 marzo 2012

Barzellette sui Carabinieri

A metà marzo mi reco presso un comando dei Carabinieri nel pisano per avere informazioni riguardo la possibilità di rifare un documento smarrito.
Entro alle 11.05, in sala d'aspetto siamo in due. Dopo circa venti minuti entrano altre quanttro persone. Alle 11.45 nella sala d'aspetto siamo in sette, e decido di andar via per tornare in un altro momento.
Provo ad aprire la porta ma la trovo bloccata, vado a cercare un carabiniere e trovatolo gli chiedo aiuto in tal senso.

La porta gliela posso aprire - mi risponde - se mi lascia un documento. Rispondo che son la apposta per denunciarne la scomparsa e mi dice che allora l'unica alternativa è aspettare. Gli chiedo quanto, dato che a breve avrei dovuto recarmi a lavoro, e mi dice che non lo sa.
Nel frattempo le altre persone che si trovavano in attesa mi raggiungono e chiedono spiegazioni circa il ritardo, qualcuno con meno pazienza di altri.
Poco dopo il carabiniere acconsente con remore alla mia uscita segnandosi il mio nominativo e io mi impegno a tornare il giorno dopo.

Praticamente se uno ha un problema e deve andare dai carabinieri dovrebbe farlo in un giorno di riposo, per sicurezza meglio averne due, non si sa mai.

Amico(delgiaguaro)pet

Messaggio inviato da me:

spettabile amicopet,
vi scrivo per sapere grossomodo quanti mesi ancora occorreranno affinché io possa ricevere la medaglietta e la tessera sanitaria del pet per cui ho pagato.

risposta ricevuta:
Gentile Signore,

la sua Tessera con la Medaglietta sono in spedizione, i tempi medi di consegna presso la sua abitazione sono di 10/15 giorni.

Scusandoci per il ritardo le porgiamo cordiali saluti.
Amicopets



Questo è lo scambio di email avvenuto qualche giorno fa tra me e AmicoPet.
Email resasi necessaria dopo due telefonate al loro call center (dicembre e gennaio), dove due simpatiche operatrici mi tranquillizzavano dicendo che la medaglietta e la tessera erano, già all'epoca, in spedizione.
Sorgono due domande spontanee:
1- qual è il servizio di posta che usano?
2- se pago per un anno ma ricevo ciò per cui pago dopo sei mesi, di fatto per sei mesi non ne ho potuto usufruire. Il servizio mi sarà quindi prorogato gratuitamente?

AmicoPet per il momento parrebbe essere un più un amico del giaguaro...

martedì 13 marzo 2012

Differenza tra sindacati e Confindustria

Vi siete accorti della enorme differenza tra i due soggetti nel titolo? Vi siete mai chiesti perché la Confindustria fa gli interessi degli imprenditori mentre i sindacati "a volte" paiono accettare condizioni sfavorevoli per i lavoratori?
Sarà mica perché la Marcegaglia ha un'industria mentre invece i principali dirigenti sindacali non fanno turni in fabbrica da un bel po'?

Chiederselo è lecito.
Se qualcuno trova un'altra spiegazione lasci un commento qui sotto.

domenica 11 marzo 2012

Disponibile il secondo sondaggio sul blog

Da pochi minuti qui sulla destra potrete esprimere la vostra opinione sul comportamento della "Celere".
Ricordo che il sondaggio è in forma anonima e è possibile selezionare più di una scelta.



foto presa da abusesbirro.com

Pioggia su SKY

Ore 14,30 circa, reperisco il numero NONverde di Sky per informare gli operatori che il tanto decantato acclamato e pubblicizzato servizio SkyGo che dovrebbe permettere agli abbonati di vedere alcuni canali satellitari su iPhone o iPad non può funzionare se non danno la possibilità di reperire nome utente o password a chi si è iscritto 10 anni fa e non ha mai utilizzato tale servizio, per esempio...

Comunque appena compongo il numero faccio caso alla voce registrata che avverte, in soldoni, tutti gli utenti del sud Italia che per vedere SKY devono aspettare la fine del maltempo.
Questo mezz'ora prima dell'inizio delle partite domenicali. Come a dire: abiti in un quadrato compreso tra Formia, Palermo, Taranto e Pescara? Non ti lamentare con noi se paghi per un servizio che non hai, prenditela con la pioggia e il vento. Non solo, questo messaggio è a pagamento dato che si sente dopo l'informativa sul costo massimo della telefonata!!

Peccato che l'equazione "maltempo=nonvediSky" non sia affatto pubblicizzato sul loro sito ufficiale, dove sono troppo impegnati a pubblicizzarne la convenienza e la qualità...

Clicca qui sotto per ascoltare la registrazione


Giornalisti moderni

Come spende Libero i 6 milioni e spicci di euro di finanziamenti pubblici l'anno?

Gran parte del tempo e delle risorse vengono spese per leggere quotidianamente e commentare i post più importanti del blog di Beppe Grillo. Qui sotto solo tre esempi, tre articoli su BG in soli 10 giorni. Una bella media....

-http://www.liberoquotidiano.it/news/950733/Grillo-C-è-il-primo-espulso-nel-Movimento-5Stelle-Beppe-padre-padrone-caccia-chi-non-gli-piace.html

-http://www.liberoquotidiano.it/news/949620/Grillo-I-grillini-mandano-a-quel-paese-Beppe-Lui-s-incazza-ma-almeno-scopre-la-democrazia.html

- http://www.liberoquotidiano.it/news/954963/La-deriva-autoritaria-di-Grillo-Caccia-un-attivista-è-rivolta.html

foto di www.giornalettismo.com

mercoledì 7 marzo 2012

Abbandonare Windows si può

Non ce l'ho mai avuta con Windows, semplicemente perché c'era solo quello e quando dovevo incolpare qualcuno della lentezza da bradipo del mio PC o dei continui blocchi con conseguenti riavvii forzati davo la colpa al computer stesso. Aumentavo le RAM, l'hard disk, mi procuravo schede madri e antivirus sempre piu performanti ma niente, tutto uguale. Allora cambiai PC. Idem, stessa solfa. Arrivai a pensare che fosse normale, che i computer dovessero funzionare così: per aprire un file ci volevano anche 40 secondi e in un giorno di lavoro andava riavviato almeno due volte.
Solo circa cinque anni fa iniziai a pensare che la colpa potesse dipendere dal sistema operativo. Le alternative erano due: Apple e Linux. Il primo era molto piu sconosciuto di ora e dai prezzi inaccessibili, il secondo sembrava un sistema operativo di serie C. In più per entrambi vi era lo spauracchio di dire addio ai videogiochi e alcuni programmi.
Ma volli provare: istallai Ubuntu (la versione più semplice di Linux) e ho comprato un Mac.
Sappiate che non esiste paragone. Due sistemi operativi differentissimi tra di loro hanno in comune una sola cosa: funzionano. Entrambi necessitano di meno di un minuto per essere accesi, quando apri troppe applicazioni tutte insieme noti un rallentamento momentaneo ma non ricordo di aver visto nessuno dei due sistemi operativi bloccarsi, non servono antivirus, per scaricare un'applicazione non devi vagare sul web sperando di trovarla ma vai sugli AppStore preistallati.

Attualmente almeno il 90% dei programmi viene scritto sia per Mac che per Winzozz, e almeno la metà anche per Linux.
Collegare periferiche nella peggiore delle ipotesi è difficile quanto lo è di norma con Windows.

Liberarsi dal giogo dell'arrogante Bill si puó. Chi ci proverà mi darà ragione, basta non scoraggiarsi i primi giorni.
Personalmente vivo ormai da piu di un anno senza i suoi prodotti e riesco a fare di tutto, non ultimo a giocare a FIFA 12 sul mio MacMini praticamente con qualunque joystick.

martedì 6 marzo 2012

Risparmiare sulla benzina si può

Un concreto modo per risparmiare sulla benzina esiste. Basta cliccare su questo link per accedere al portale di prezzibenzina. 


Praticamente non è altro che un grosso database dove i gestori ma anche gli utenti stessi inseriscono i prezzi giornalieri di benzina, diesel, gpl e metano: vengono poi ordinati tutti i distributori in base agli importi e alla distanza dal punto di nostro interesse.

Personalmente ho provato questo servizio (gratuito) per circa due mesi, funziona alla perfezione a Livorno e Pisa ed un po' meno a Piombino, ma per un semplice motivo: meno persone ci sono in una data città meno persone aggiornano il portale. Comunque, considerando che è gratuito, lo consiglio assolutamente.
Per chi è interessato segnalo che esiste anche un app per iOS e Android.

giovedì 1 marzo 2012

Il miglior manifestante è quello che rimane a casa. Ma beati loro...

Quello che vedete qui sotto è un post ritagliato da una pagina Facebook e abbastanza condiviso da ieri sera.



"Chi tira una molotov è un terrorista, chi tira un sasso è un delinquente", ci dicono.
"Bisogna manifestare pacificamente", ci dicono.

Però se manifesti pacificamente sei un coglione.
Devi stare a casa e accettare tutto, questo è il succo.
Ma beati loro........